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Biden: “Morirà ancora più gente se Trump non collabora”

Mentre Trump continua a giocare con i social, ancora ieri ha twittato: “Ho vinto le elezioni!”, e a giocare a golf, il Presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden ha cambiato strategia e tono, con lo scopo di fare pressione sullo stesso Trump spiegando ai cittadini le difficoltà di istituire un nuovo governo senza l’aiuto dell’amministrazione uscente. La sua dichiarazione di ieri è stata chiara: “altre persone potrebbero morire” a causa del coronavirus se il Presidente Trump non accetta di coordinare la pianificazione per la distribuzione di massa di un vaccino quando sarà disponibile. E questo sarà possibile solo se lui sarà disposto cooperare in una transizione ordinata.

Il problema è il COVID19, gli ultimi dati sulla sua diffusione negli USA parlano di oltre 11 milioni di contagi e un tasso giornaliero di nuovi casi che supera, di molto, i 100 mila nuovi casi, siamo anche arrivati ai 247.000 decessi.

“Il vaccino è importante. Ma non serve a nulla finché non si è vaccinati”, ha detto Biden, impegnandosi a lavorare con i repubblicani per sconfiggere il virus e stimolare una rinascita economica quando entrerà in carica. Ma, ha spiegato, la logistica della distribuzione dei vaccini a centinaia di milioni di americani è una grande sfida. “È un’impresa enorme, enorme, enorme”, ha detto – aggiungendo – “Non possiamo aspettare fino al 20 gennaio per iniziare questa pianificazione, siamo già alle strette. Altre persone potrebbero morire se non ci coordiniamo”. Il problema è che senza la presa d’atto di Trump sul risultato delle elezioni, la transizione ufficiale rimane congelata, e potrebbe rimanere così per mesi.

Biden ha profferito queste parole nel corso di in una conferenza stampa dopo che lui e la Vice Presidente eletta Kamala Harris avevano discusso di come rilanciare l’economia in un incontro virtuale con i leader del mondo degli affari e del lavoro, tra cui Mary Barra, l’amministratore delegato della General Motors, e Satya Nadella, il capo della Microsoft, così come il presidente dell’A.F.L.-C.I.O., Richard Trumka, e il presidente della United Auto Workers, Rory Gamble.

Noi speriamo che in questo incontro il futuro presidente e la sua vice abbiano anche parlato della necessaria transizione necessaria per far fronte alla crisi climatica, alcune decisioni, in questo senso sono necessarie e urgenti.

Biden, durante l’incontro con la stampa, ha anche elogiato i governatori repubblicani del Nord Dakota, dell’Ohio e dello Utah, che hanno preso misure per bloccare i loro stati in risposta al virus – e hanno inevitabilmente attirato attacchi da parte di Trump. Soprattutto nei confronti del governatore dell’Ohio Mike DeWine.
“Si tratta di essere patriottici. Si tratta di salvare delle vite per davvero. Non è un’iperbole”, ha detto Biden, aggiungendo: “Non c’è niente di macho nel non indossare una maschera”.

Ma Trump non ci sta e continua a propagandare le sue menzogne e a utilizzare il potere che gli è rimasto per fare pressione e denigrare chi non la pensa come lui. Nel Michigan, la decisione del governatore Gretchen Whitmer di chiudere casinò, cinema e ristoranti al coperto – e di fermare l’apprendimento di persona nelle scuole superiori e nei college – per tre settimane ha spinto i legislatori repubblicani a chiedere il suo impeachment.

Peró qualcosa sembra muoversi anche in casa repubblicana, il consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, Robert C. O’Brien, infatti si è spinto più in là di qualsiasi altro alto funzionario dell’amministrazione uscente in un forum pubblico, quando ha detto che Biden “sembrava” aver vinto le elezioni e si è impegnato a garantire una transizione senza intoppi da parte del suo staff.

“Se il ticket Biden-Harris è ad un passo da essere proclamato vincitore – e ovviamente le cose sembrano così adesso – avremo una transizione molto professionale dal Consiglio di Sicurezza Nazionale”, ha spiegato O’Brien.

Il problema, a questo punto, è capire a che gioco sta giocando Donald Trump, sperando che questa volta non voglia mettersi sulla coscienza la vita di altri uomini e altre donne statunitensi che potrebbero perire a causa del suo comportamento da zio pazzo.

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Gianfranco Mascia
Ecologista, giornalista, scrittore. Tra i fondatori dei Verdi dell’Emilia Romagna, è attualmente Responsabile comunicazione Capo ufficio stampa della Federazione dei Verdi. Fondatore dei comitati Bo.Bi e animatore dei Girotondi e del Popolo Viola. Il suo ultimo libro “Come osate” ripercorre l'avventura dei Fridays For Future attraverso le testimonianze dei suoi attivisti.

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